Il cerchio si stringe sul killer delle prostitute

Una delle ragazze assassinate era incinta di tre mesi

da Londra

Era incinta di tre mesi una delle cinque lucciole ammazzate dal serial killer britannico. E proprio ieri la polizia ha diffuso alcune sue immagini: Anneli Alderton, trovata morta il 10 dicembre, era infatti stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso installate su un treno partito lo scorso 3 dicembre dal porto di Harwich per la città di Colchester, nell’Essex. Il filmato mostra la ragazza vestita con un giubbotto nero, jeans e una maglietta grigia. Gli investigatori stanno cercando di individuare la località dove è scesa: potrebbe essere un punto di partenza per capire dove abbia incontrato l’uomo che poi l’ha assassinata. «Vorrei chiedere alle persone di guardare attentamente queste immagini», ha detto oggi nel corso di una conferenza stampa uno degli investigatori, Stewart Gull. «Se qualcuno ha visto Anneli dopo la sera di domenica 3 dicembre, abbiamo bisogno di saperlo».
Dopo giorni di frenetica caccia all’uomo tra gli inquirenti sembra finalmente intravedersi un cauto ottimismo. Il cerchio intorno al novello «Jack lo squartatore» si sta starebbe stringendo. e indagini sul presunto serial killer di Ipswich sembrano essere giunte a una svolta: l’attenzione sarebbe ora concentrata su cinque persone considerate sospette, che gli investigatori pensano abbiano avuto contatti con le cinque vittime, prima della scomparsa.
Lo scrivono i giornali britannici, affermando che questi sarebbero i personaggi di «grande interesse» in un gruppo più ampio di qualche decina di persone ai quali è stata ristretta la colossale caccia all'uomo, coadiuvata da agenti giunti nel Suffolk da tutto il Regno Unito. In questo gruppo ristretto ci sarebbero un uomo d'affari, un tassista e il conducente di un'auto scura, il famoso «uomo della Bmw blu» che sembrava essere uscito dalle indagini ma che è invece ancora oggetto di attenzione: tutti sarebbero clienti di prostitute a Ipswich e dintorni, o associati con lo spaccio di droga. La polizia sta cercando di stabilire dove si trovassero quando le cinque ragazze sono scomparse. Circa 9.000 telefonate di segnalazione sono giunte alla polizia, che oggi ha lanciato un ennesimo appello a potenziali testimoni prima della partita di calcio Ipswich Town-Leeds United, cominciata con un minuto di silenzio.
I detective del Suffolk ritengono di grande rilevanza che nessuna delle cinque vittime mostrasse segni di una colluttazione, o avesse subito violenza sessuale, dicono fonti della polizia al «Times». Il killer era forse una persona che conoscevano, della quale si fidavano, e forse le drogò prima di ucciderle. Jacqui Cheer, vice capo della polizia ora è ottimista: «Se si paragona l'indagine a un puzzle, abbiamo completato i bordi, ora bisogna finire solo il centro».