Ceriale, una task force farà la «ronda di notte» contro i rifiuti abusivi

Sanzioni anche in autostrada: la polizia obbliga un camperista a lavare l’area di sosta che aveva appena sporcato

Voglia di pulizia. Morale, ma anche materiale. Se ne fanno interpreti, in Liguria, amministrazioni comunali, forze dell’ordine e semplici cittadini, in nome del buon gusto e del buon senso.
Un esempio illuminante e gratificante arriva da Ceriale, dove per fine mese si annuncia vita difficile, anzi quasi impossibile per tutti coloro che abbandonano rifiuti ingombranti per la strada: lavatrici, frigoriferi, divani, televisori che inevitabilmente stazionano per settimane vicino ai cassonetti prima di essere prelevati da speciali automezzi.
Contro i colpevoli di questo andazzo, il Comune mette in campo una task force di vigilanti, con il compito preciso di cogliere sul fatto e sanzionare immediatamente i comportamenti scorretti che deturpano gravemente - ci tiene a sottolineare una nota dell’amministrazione locale - «sia l’aspetto estetico, sia quello paesaggistico», oltre che attentare all’efficacia del servizio di nettezza urbana affidato alla ditta Aimeri. Ebbene, entro ottobre il Comune di Ceriale attiverà una serie di ronde di notte - orario previsto in estate: dalle 18 alle 22, nel resto dell’anno dalle 17 alle 21 - unendo le risorse della Aimeri (responsabile della raccolta di rifiuti solidi urbani) e della cooperativa Arcadia.
Gli «sceriffi», presumibilmente non armati, avranno il compito di «prevenire i fenomeni dell’abbandono dei rifiuti ingombranti e delle discariche abusive, pattugliando le strade cittadine. La consegna - specifica ancora la nota del Comune - è quella di «garantire una forma di dissuasione verso i potenziali scaricatori clandestini, anche se da queste parti il problema non ha mai creato disagi alla cittadinanza». Del resto, la civica amministrazione ricorda che si è sempre cercato di mantenere pulizia e ordine, venendo incontro alle esigenza di una popolazione che d’estate, per effetto del turismo, si moltiplica a livello esponenziale: per mantenere alto il livello di attenzione sulla raccolta differenziata, ad esempio, è a disposizione il centro di stoccaggio provvisorio dei rifiuti ingombranti nell’area alle spalle dell’autogrill «Ceriale Nord». È aggregato a questa isola ecologica il servizio gratuito di raccolta a domicilio dei frigo inutilizzati, «potenzialmente inquinanti - aggiunge la nota - se non trattati adeguatamente».
Bastone e carota, quindi, per convincere a un comportamento urbano. Soltanto bastone senza carota, invece, da parte di quella pattuglia della polizia stradale di Belforte che, l’altra sera, sull’autostrada A26, direzione Genova, all’altezza dell’area di sosta fra Ovada e Rossiglione, ha intercettato un camperista che aveva appena versato liquami sull’asfalto. Immediata la contestazione, la multa di 71 euro per aver lordato il suolo, e, infine, la condanna alla pena che non ti aspetti: ripulire il sito per riportarlo nelle condizioni precedenti. Il camperista, originario della Bosnia Erzegovina e in viaggio turistico in Italia, è stato costretto a prendere acqua, straccio e ramazza e riportare a bordo della propria toilette quello che dalla stessa aveva scaricato.