Alla cerimonia di chiusura

Alla CERIMONIA di CHIUSURA olimpica, bellissima come l'apertura, perché ci ha portato nel mare malinconico dei bilanci sulle medaglie vinte, sul valore di sport di cui non ci occuperemo più fino a Londra 2012, perché ci ha rimesso nelle mani di un mondo calciocentrico ormai in crisi di astinenza da moviola.
Zero scarabocchio per tutti quelli che si sono illusi che in Italia lo sport di base funziona soltanto perché a quello di vertice si presta la massima attenzione. Non è questa la strada anche se ai medagliati di Pechino saremo tutti grati per averci regalato due settimane nell'isola che non c'è.