Cerimonia pubblica per la prima legge: paghe uguali per uomini e donne

Per Barack Obama e il suo governo ieri è stata la giornata delle dichiarazioni dei redditi e della prima legge, quella sulla parità uomo-donna nelle retribuzioni. Stando ai dati resi noti ieri almeno otto ministri su 14 sono milionari e molti possiedono patrimoni di rilievo. Tra i più ricchi c’è il segretario di Stato Hillary Clinton, in buona parte grazie agli introiti del marito, ex presidente Bill. I Clinton possiedono due case da circa 500 metri quadrati ciascuna, una nei sobborghi di New York e l’altra vicino all’ambasciata d’Italia a Washington. Il «valore» della coppia è tra i 6 e i 30 milioni di dollari, custoditi in un «blind trust». Il ministro del Tesoro Timothy Geithner è un altro dei «ricchi», con beni compresi tra 780.000 e 1,8 milioni di dollari e una casa da 1,6 milioni di dollari a New York. Quanto alla prima legge Obama ha dato ieri il via libera alla legge sull’equa retribuzione (la Lilly Ledbetter Fair Pay Act) con un’emozionante cerimonia, a cui ha partecipato la stessa Lilly Ledbetter, la donna che con la sua denuncia ha fatto cambiare la legge nazionale. La Ledbetter era una dipendente della Goodyear che, dopo 19 anni di lavoro, poco prima di andare in pensione, si accorse che l’azienda la pagava il 40% in meno dei suoi colleghi uomini, nonostante alcuni avessero meno esperienza di lei. Un tribunale stabilì che era stata vittima di una discriminazione. Ma durante l’amministrazione Bush, la Corte Suprema stabilì che la donna aveva tardato troppo nel presentare la denuncia. La campagna contro la discriminazione è poi diventata una delle questioni più delicate durante la campagna elettorale.