Cerri e Intra insieme all’Orto Botanico

I cultori di jazz più irriducibili chiedono notizie dei club. Le Scimmie di via Ascanio Sforza 49 rimangono aperte: qualche giorno di chiusura soltanto intorno a Ferragosto. Nel sito del Blue Note (www.bluenotemilano.com, per chi volesse aggiornarsi di momento in momento) si legge che per la prima volta, in quattro anni di attività, il club ha tenuto conto delle esperienze estive degli anni scorsi e ha deciso di chiudere fino al 12 settembre. Fervono già, però, i preparativi per la ripresa. Nel frattempo non c'è da lamentarsi troppo. Domani alle 21.30, a Villa Arconati di Castellazzo di Bollate, suona in solo il pianista Stefano Bollani. Mercoledì alla stessa ora, presso l'Orto Botanico di via Valvassori Peroni, è di scena il quartetto di Franco Cerri ed Enrico Intra con Lucio Terzano contrabbasso e Tony Arco batteria. Il gruppo, per quanto riguarda i due primattori, è attivo da un trentennio e non cessa di stupire perché realizza una sorta di conciliazione degli opposti (Cerri e Intra, appunto). Ma funziona, eccome. Giovedì, nella villa Verri di Biassono, riprende dopo una lunga pausa il Brianza Open Jazz Festival con il quartetto del sassofonista Carlo Bagnolì; venerdì sono previsti due concerti: a Nova Milanese, in piazza Marconi, c'è il quartetto di Tino Tracanna e a Besana Brianza il quartetto di Bruno De Filippi con Franco Cerri ospite. Non si dimentichi che sabato comincia all'Arena il Milan Jazzin'Festival.