Cersaie celebra 25 anni di successi Martedì si parte

Cersaie festeggia da martedì 2 a sabato 6 ottobre i suoi primi 25 anni di successi. Oggi più che mai il «Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno», promosso da Confindustria Ceramica in collaborazione con Bologna Fiere e organizzato da Edi.Cer. in collaborazione con Promos, conferma il rilievo mondiale della manifestazione, grazie a numeri di tutto rispetto: su 160mila metri quadrati espongono 1.078 imprese provenienti da 32 Paesi; di queste 233 sono straniere.
Questa edizione, il cui manifesto è stato disegnato da Toyo Ito, prende il via martedì alle 11 presso la Sala Europa del Palazzo dei congressi di Bologna con un incontro intitolato: «Liberalizzazioni: a che punto siamo?». Il convegno, moderato da Giuseppe Turani, vede tra i relatori il presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo, il presidente delle Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta, il presidente di Confindustria Ceramica, Alfonso Panzani, l’opinionista Francesco Gavazzi. Un incontro centrato su un tema caldo nell’agenda politica del nostro Paese, alle prese con livelli di libertà di iniziativa economica nettamente inferiore rispetto a quelli degli altri Paesi industrializzati.
Cersaie 2007 incontra i giornalisti provenienti da tutto il mondo martedì alle 18 e 30, in occasione della conferenza stampa internazionale «Ceramic tiles of Italy», quest’anno ospitata presso la sala del Podestà di Palazzo Re Enzo. L’appuntamento, promosso da Confindustria Ceramica in collaborazione con Ice e organizzato da Edi.Cer. con il contributo di Mapei, è l’occasione per delineare lo stato dell’arte e l’evoluzione di un’industria leader nel «made in Italy», alla quale da tempo si affianca l’importante sostegno fornito da Ice e ministero per le Attività produttive per favorire lo sviluppo a livello internazionale.
«Archistar» di questa XXV edizione di Cersaie è l’architetto ticinese Mario Botta, che giovedì con inizio alle 10 e 30 terrà nella sala Europa del Palazzo dei congressi un incontro dal titolo «Architettura e memoria». Attraverso l’illustrazione di alcune delle sue più importanti opere declinerà il proprio approccio a una disciplina divenuta centrale nella vita moderna. Il Centro servizi del quartiere fieristico quest’anno ospita la mostra «Ceramic tiles of Italy-Creativitiles», che interpreta 16 importanti opere pittoriche, trasformate tridimensionalmente in ambientazioni dove la piastrella di ceramica diviene «materia prima» per la creatività. Completano il programma i seminari tecnici organizzati dal Centro ceramico di Bologna, cinque incontri per fare il punto su tecnologia, ricerca e innovazione per le piastrelle e la ceramica sanitaria.