Certe notti di lusso in campagna L’agriturismo diventa nobile

C’è l’antico mulino trasformato in villa di lusso, le mura vecchie di secoli fuori e dentro, al posto dei macchinari, i sacchi e la fatica, una piscina riscaldata con idromassaggio. Ci sono il vecchio convento tramutato in abitazione di design e la masseria ristrutturata che diventa un rifugio, lontano dalla città, dal lavoro, dalla fretta. Non solo case immerse nella campagna italiana, dall’Abruzzo alla Romagna, dalla classica Toscana fino alla Sicilia, ma dimore dal fascino antico, luoghi dove abitare per un weekend, una settimana o magari un mese intero. Rispetto all’agriturismo, la possibilità di gustare il sapore di un luogo altrimenti inaccessibile: così le dimore di charme, come vengono definite dagli operatori, sono oggi fra le mete più ambite per un weekend romantico.
L’agriturismo chic
È l’ultima tendenza dell’agriturismo, settore che, dopo tre anni con il segno meno, nel 2006, secondo le prime stime di Agriturist, vede di nuovo risalire il fatturato (+3,7%). Cresce l’offerta (+4,8% di posti letto) e anche la domanda (+8,3% di pernottamenti). Crescita comunque insufficiente a recuperare gli oltre dieci punti di fatturato persi negli anni precedenti. Ma accanto alle difficoltà del tradizionale agriturismo e bed&breakfast, la moda di trascorrere il weekend in campagna in una dimora di charme è sempre più diffusa. Masserie, case quattrocentesche, antichi conventi, persino interi borghi rinascimentali ristrutturati con stile e gusto sono scelti da molte coppie per un fine settimana romantico, per ritrovare le atmosfere delle antiche case nobiliari e padronali, nel cuore di tenute dove si può andare a cavallo, camminare tra i vigneti, appassionarsi ai lavori del fattore. Strutture dove i mobili in stile si accompagnano a oggetti di design o a pezzi fatti realizzare su misura da esperti artigiani e intagliatori.
«In Italia - spiega Gianni Farneti, autore della guida Dimore di charme nella campagna italiana 2007 (Ibis Edizioni) - esistono oggi oltre 15mila agriturismi. E sono sempre più numerose le persone che cercano strutture romantiche, suggestive e, non ultimo, con un buon rapporto qualità prezzo». Tra gli antichi casali si riesce a trovare ancora soluzioni dove il glamour si unisce a prezzi interessanti. «I criteri di selezione fondamentali sono tre - spiega Farneti - il paesaggio e la bellezza di una struttura, l’arredamento e il prezzo. Il tetto massimo per una camera doppia non doveva superare i 110 euro». Ottimi prezzi per luoghi dal sapore romantico dove trovare nuovi ritmi, ma anche dove riscoprire i sapori di una volta tra degustazioni, ristoranti gourmant e tanto relax. «Il piacere di assaggiare e acquistare prodotti biologici, vini doc, formaggi e salumi di produzione artigianale è ormai sempre più spesso l’occasione per un weekend fuori porta o per una gita romantica».
Fra tavola e relax
Si può fare scorta di golosità, girando tra aziende agricole e vinicole, per ritrovare una volta a casa i sapori che hanno reso speciale il weekend e quei risvegli abbracciati dalla natura, in camere curatissime e con colazioni a base di pane fatto in casa, marmellate di produzione artigianale, dolci e torte appena sfornati.
Ma accanto al piacere della tavola si unisce sempre più spesso anche il relax. Oltre al contatto con la natura e cibi sani le dimore di charme offrono anche centri wellness di tutto rispetto dove, ad esempio, il vino diventa protagonista dei trattamenti di bellezza con massaggi, peeling, impacchi a base di estratti di vite rossa dalla grandi proprietà anti-aging, seguiti da tonificanti massaggi all’olio d’oliva per ridare elasticità e luce alla pelle. Così gli antichi casali e le ville di campagna diventano luoghi per rilassare non solo lo spirito, ma anche il corpo.