Certificati medici abbandonati in scatoloni L’Asl Rm D sporge denuncia contro ignoti

Certificati pediatrici abbandonati in uno scatolone alla mercè di occhi indiscreti. Accade in una struttura della Asl Rm D di Palidoro dove attualmente si stanno svolgendo lavori di ristrutturazione e che dovrebbe ospitare il centro per l’Alzheimer. L’episodio è stato denunciato da un cittadino, che ha mostrato anche delle fotografie da lui scattate, nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi martedì sera a Psssoscuro. Cosi ieri il direttore del distretto di Fiumicino della Asl Rm D e il direttore amministrativo, hanno fatto un sopralluogo presso il presidio e hanno constatato un’effrazione al cantiere e la presenza di materiale sensibile, che non era mai stato prima in quella struttura. I dirigenti hanno sporto subito denuncia, sollecitando un sopralluogo delle forze dell’ordine. «Riteniamo si tratti di un fatto estremamente grave - si legge in una nota della Asl - soprattutto perché quello scatolone di certificati non era in quei locali nell’ultimo sopralluogo fatto alla presenza di numerose persone, tra cui i vertici aziendali, l’assessore provinciale Cecchini, l’assessore Comunale di Fiumicino, D’Intino e altri. Il tipo di materiale ritrovato è della stessa natura di quello rinvenuto recentemente in un altro vecchio presidio, a Maccarese, del quale il Comune di Fiumicino ha concesso l’utilizzo a un’associazione. E proprio in questi locali erano stati ritrovati numerosi scatoloni che alla Asl risultavano già essere stati mandati al macero avendo superato il tempo legale di conservazione.
L’Azienda ha specificato ai carabinieri intervenuti quali sono gli interrogativi che la vicenda suscita. «Chi ha portato questo materiale a Palidoro? Chi e come ne è entrato in possesso? Per quale motivo lo ha sottratto? Chi e come ha potuto agire indisturbato? Quali sono gli interessi che hanno portato alla realizzazione di questa messa in scena? Naturalmente - conclude la nota - noi non abbiamo le risposte a questi interrogativi, ma siamo molto fiduciosi nella capacità e professionalità delle autorità competenti che sapranno accertare la verità».