«Cervellone» guasto e i treni si fermano

E mentre a Londra succedeva il finimondo, in città era sufficiente un guasto elettrico al cervellone della stazione Termini per far scattare l’allarme e fare arrivare in piazza del Cinquecento alcune volanti della polizia. A mandare in tilt la stazione Termini, facendo sì che una moltitudine di persone si riversasse nel piazzale, è stata un’avaria all’apparato di comando centralizzato, il «cervellone» che regola il flusso dei treni in entrata e in uscita dalla stazione. L’avaria, prodottasi verso le 16 di ieri pomeriggio, ha provocato non pochi disagi alla circolazione dei treni senza però avere ripercussioni sulla sicurezza dei viaggiatori.
Anche le altre stazioni e la circolazione nell’intera provincia di Roma hanno subito dei problemi.
Le corse delle vetture, bloccate durante tutto il periodo in cui sono stati al lavoro i tecnici delle Ferrovie dello Stato, sono lentamente riprese verso le 19.