Il Cesena beffa il nuovo Spezia

Troppe occasioni sprecate prima del fischio finale di Collina

Lorenzo Cresci

da La Spezia

Lo Spezia viene beffato al 120’ dal Cesena, e viene così eliminato dalla Tim Cup. Circa tremila tifosi allo stadio Alberto Picco per la prima partita ufficiale della stagione con la direzione del più prestigioso arbitro mondiale Pierluigi Collina si affrontano uno Spezia completamente rinnovato e il Cesena, formazione di serie B, intenzionata a disputare un campionato di vertice. Le due formazioni risentono palesemente dei carichi di lavoro tipici di questo periodo dell’anno e lo dimostrano sin dai primi minuti. Il gioco è spesso prevedibile, ma non per questo mancano le emozioni.
Dura soltanto un minuto la partita del difensore cesenate Ola che si infortuna in un contatto con il bomber spezzino Guidetti. Entra in campo Bova. È lo Spezia a fare il gioco ma la manovra è spesso prevedibile. Sulle fasce si fa notare soprattutto Ponzo sulla destra, rispetto a Saverino che gioca sulla corsia opposta. Gli aquilotti sfiorano il vantaggio al settimo minuto proprio con Ponzo, ma il suo colpo di testa viene parato dall’ex numero uno sampdoriano Turci. Il difensore spezzino Oddona è protagonista tra l’11’ e il 14’: prima sfiora il gol del vantaggio con un bel colpo di testa che termina di poco fuori poi liscia clamorosamente in difesa permettendo a Ceccarelli di tirare in porta. È bravo il portiere Rotoli a respingere. L’occasione più clamorosa del primo tempo è sui piedi Saverino che, lanciato da Guidetti, a tu per tu con Turci sbaglia clamorosamente il pallonetto mandando la palla fuori.
Nella ripresa formazioni immutate con il tecnico spezzino Soda che costruisce su Alessi il gioco dello Spezia invitando gli aquilotti a cercare con insistenza il compagno. Ma è ancora Saverino ad avere sui piedi la palla del vantaggio: la sua punizione da posizione favorevole è alle stelle. Il Cesena, come accade per tutto il resto della partita, sfiora il gol dopo aver rischiato di subirlo. Lo Spezia tiene bene il campo e sfiora in altre due occasioni la rete sempre con Guidetti. Clamorosa la seconda occasione con Turci costretto a respingere con i piedi. Soda cerca di dare un po’ di vivacità all’attacco sostituendo Pelatti con Zizzari. Anche il suo ingresso però non riesce a sbloccare il risultato e si va ai supplementari dove la stanchezza comincia a farsi sentire. Saverino è subito colpito da crampi, ma Soda decide di non sostiturlo. Deve lasciare invece il campo Guidetti per infortunio alla gamba destra, al suo posto entra Baggio. È ancora lo Spezia a premere sull’acceleratore, sostenuto dal proprio pubblico, comunque soddisfatto di questa prima uscita stagionale. Il Cesena colleziona soltanto cartellini gialli, e alla fine saranno ben cinque gli ammoniti da parte di Collina. Ma quando tutto sembra far pensare ad un finale con calci di rigore per scoprire il nome della formazione qualificata al secondo turno, Ciaramitaro, estrae una gran giocata dal cilindro, supera due difensori in area di rigore e batte inesorabilmente Rotoli. Un’autentica beffa per lo Spezia, anche perché non c’è più tempo per rimediare. Collina infatti manda tutti negli spogliatoi dopo pochi secondi.