Cesena a valanga: per i «canarini» è la sconfitta che apre una crisi

Brutta sconfitta per 3-0 per il Frosinone a Cesena, contro l’ultima in classifica che in campionato non aveva mai vinto. Per i ciociari, alla seconda sconfitta consecutiva, si può parlare di piccola crisi e, anche se la classifica resta confortante con i suoi 24 punti, dopo i fuochi del mese scorso, ora la delusione si fa palese.
Contro un Cesena all’ultima spiaggia e da due settimane con Vavassori in panchina, il Frosinone, reduce dalla rocambolesca e immeritata sconfitta di Mantova, si presenta senza Salvatore Bocchetti squalificato e Cavasin propone dal primo minuto il difensore ungherese Bognar, fin qui oggetto misterioso ma che il tecnico canarino conosce e apprezza per averlo avuto alle sue dipendenze a Messina. Per il resto, solita formazione con il duo d’attacco Martini-Evacuo e centrocampo affidato al gioiellino Lodi (conteso da Fiorentina, Napoli e Lazio), Pecchia, Amerini e Cariello.
Il Frosinone parte bene e nei primi venti muniti ha cinque chiare occasioni per passare in vantaggio: al 2’ una punizione di Pecchia, concessa per fallo di Doudou, finisce fuori di un soffio; all’11’ Lodi tira a botta sicura ma il pallone si infrange sulla schiena di Lauro; un minuto dopo è ancora il gioiellino frusinate, imbeccato da Pecchia, a mirare il palo più lontano, ma il portiere cesenate Sarti riesce a deviare in angolo, sulle cui conseguenze Pecchia da due passi tira incredibilmente fuori. Al 17’ ancora il portiere di casa grande protagonista con una bella parata su tiro dal limite di Cariello. Dopo questa lunga fiammata il Frosinone si spegne e il Cesena prova a guadagnare terreno, ma si fa vivo solo alla mezz’ora, quando Moscardelli con una gran botta dalla distanza impegna Sicignano. Il portiere frusinate si ripete tre minuti dopo su un tiro al volo ancora di Moscardelli: i tifosi di casa gridano al gol ma il portierone canarino riesce a deviare in angolo. Al 42’ Croce imbecca su cross Djuric, colpo di testa del ragazzino (ha appena 17 anni) e Sicignano ancora sicuro blocca a terra. Il Frosinone si rifà vivo proprio allo scadere, con Cariello che però spara alto.
Nel secondo tempo, come spesso accade, arriva il tracollo del Frosinone: al 10’ i bianconeri passano in vantaggio con Moscardelli lasciato tutto solo in area e che di piatto trafigge Sicignano. Al 17’ Bocchetti la fa grossa e si fa espellere per proteste. Ridotto in 10, il Frosinone non ha la forza di reagire e al 27’, su liscio generale della difesa dei canarini, Djuric insacca per il 2-0. Al 40’ arriva il 3-0 finale di Ferretti, su passaggio di Croce. Sabato il Frosinone torna al Matusa con l’obbligo categorico, contro il Vicenza, di ritrovare i tre punti.