Cessa l’allerta neve, ma la Liguria rimane nella morsa del freddo

La seconda spruzzata di neve in pochi giorni ad imbiancare le cime intorno alla città di Genova, ma anche il vento forte e la pioggia sulla costa. Eppoi la neve, quella vera, che è caduta copiosa nell’entroterra andando dai 20 centimetri della Valle Scrivia e della Val Trebbia fino ai trenta abbondanti di Valle Stura e Val d’Aveto. Sono gli effetti del maltempo che nella notte tra martedì e ieri è tornato a flagellare parte della Liguria da Genova verso il ponente salvaguardando lo spezzino. Così se il colpo d’occhio è stato da paesaggio artistico per zone come Righi, Oregina, Quezzi, Begato e Voltri non si sono registrate criticità per il traffico viabilistico né per i mezzi pubblici: Amt ha montato catene su 35 bus collinari e nella tarda mattinata di ieri si registrava un unico disagio per la linea 275 dovuto alla pioggia battente che ha creato ritardi sul percorso.
La neve ha creato problemi limitati nell’entroterra e sulla rete autostradale dove un camion si è ribaltato sulla A7 all’altezza di Isola del Cantone a causa del ghiaccio sull’asfalto che ha fatto perdere al conducente il controllo del mezzo. L’unico comune che ha dovuto chiudere le scuole è stato Mignanego mentre sulla rete stradale della Provincia già dalla notte scorsa hanno lavorato mezzi spazzaneve e spargisale e l’unica strada chiusa era il passo del Faiallo per le bufere di vento che sotto le forti nevicate hanno formato cumuli ghiacciati sui tratti in quota.
La vera insidia a Genova è stata il vento che ha rallentato le operazioni in porto e costretto autostrade a limitare il passaggio di furgonati, telonati e caravans in alcune zone di A12 e A10. Nessun disagio, invece, per l’aeroporto Cristoforo Colombo.
Pioggia sulla costa, neve mista ad acqua nell’entroterra savonese in particolare in Valbormida e sulla 334 del Sassello, dove si transitava con catene o pneumatici da neve. Sia in autostrada sia sulle strade comunali e provinciali sono entrati in funzione i mezzi spartineve e spargisale. Sul Monte Beigua, tra le province di Genova e Savona, sono segnalati 50 centimetri di neve.
Per oggi e domani previsto un miglioramento della situazione anche se bisognerà stare attenti al pericolo ghiaccio nelle ore notturne. Le temperature nelle zone interne, nei valori minimi, sono previste al di sotto delle zero. Ma cessato l’allerta neve alle 14 di ieri, il centro meteoidrologico di Protezione Civile della Regione Liguria segnala per oggi la possibilità di mareggiate sulle coste esposte a Sud-Ovest, in particolare dello spezzino e ad ovest di capo Mele, al confine tra le province di Savona e Imperia. I venti infatti ruoteranno da Tramontana a Libeccio con rinforzi sino a 60 chilometri orari. Saranno possibili anche deboli precipitazioni sullo spezzino.