La Cgil che spera di resuscitare i partigiani

Contro un governo «pericoloso per il Paese e per la democrazia», capace di varare una manovra «tra l’idiozia e il rigurgito fascista», è «giunto il momento di tornare a diventare partigiani». La Cgil dell’Emilia-Romagna procede a muso duro verso lo sciopero generale di mercoledì 6 settembre. Quella del sindacato rosso sembra una chiamata alle armi. Il segretario regionale della Camera del Lavoro, Vincenzo Colla, lancia l’invito a tornare «partigiani e liberare il Paese, per poter dire il 7 settembre “io c’ero”». Toni battaglieri anche sulle feste civili. «Preferirei andare a lavorare a Santo Stefano o il lunedì dell’Angelo piuttosto che il 25 aprile e il primo maggio», chiarisce Michele Vannini della Funzione pubblica, ma è Colla che si supera: «Se toccano il primo maggio sciopereremo per festeggiarlo degnamente».LDon