Cgil contro la riforma Gelmini: «Primo sciopero il sei ottobre»

Sindacati divisi: Cisl e Uil stanno organizzando una manifestazione autonoma

Da oggi ritorno al gran completo delle scuole milanesi. E già si prepara la contestazione al progetto di riforma dei programmi di studio annunciati dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. A guidare la protesta la Cgil Scuola che ha già avviato le procedure per la proclamazione di uno sciopero del personale scolastico di Milano e Monza.
Il blocco delle attività è previsto per il prossimo 6 ottobre. L’iniziativa almeno per ora vede comunque isolata questa organizzazione: Cisl e Uil scuola, infatti, non hanno aderito e si stanno muovendo in modo autonomo. Protesta diffusa, dunque, ma a ranghi sparsi. Obiettivo comune della rivendicazione resta comunque il tempo pieno alle elementari che il ministro si è impegnata a garantire, ma che i sindacati non vedono assicurato dai progetti che fanno perno sul ritorno al maestro unico. Su questo si discuterà nei prossimi giorni nelle assemblee che si stanno organizzando nelle scuole.
Il ritorno alle lezioni nelle superiori dirà poi come si muoveranno gli studenti. Finora si registra il blitz negli uffici del direttore scolastico regionale da parte di un gruppo di giovani che fanno capo ai collettivi studenteschi. La stessa organizzazione si prepara a scendere in piazza uno dei primi giorni di ottobre, ma si tratta peraltro di una formazione decisamente minoritaria nelle scuole. Resta da vedere pertanto fino a che punto riusciranno a coinvolgere la massa degli studenti.