Cgil denuncia il Pirellone a Bruxelles

La Cgil della Lombardia ha presentato un esposto alla Commissione europea, con il quale si denuncia il presidente della Regione, Roberto Formigoni, per violazione delle regole sulla concorrenza. Lo ha reso noto l’ufficio Cgil di Bruxelles. Al centro dell’esposto, spiega il sindacato, è la società «Infrastrutture Lombarde spa», che, ad avviso della Cgil, «a differenza di altre società regionali, somma in sé la funzione di soggetto appaltante e appaltatore, venendo meno alla funzione propria della pubblica amministrazione, violando le regole della trasparenza e del controllo democratico, nonché quelle della libera concorrenza previste dal mercato interno dell’Unione europea». È immediato il commento della presidenza della Regione Lombardia: «La Cgil paladina della libera concorrenza? Sta cercando a Bruxelles qualcuno che ci creda, perché in Italia non ci crede nessuno, neanche i bambini». «Il tentativo di accreditarsi come liberista - si legge in una nota - è goffo, e l'esposto assolutamente inconsistente, oltre che non proprio fatto in tempi record, visto che dal preannuncio urbi et orbi (15 maggio) alla presentazione sono passati ben 6 mesi».