La Cgil gela Marco Doria: «Si vada avanti con la Gronda»

(...) sindaco dell’alleanza che va dal Pd alla Federazione della Sinistra, sostiene sia utile una revisione del progetto. Non solo, pensa anche all’ipotesi zero, quindi ad una rinuncia totale dell’infrastruttura dopo anni serviti per mettere insieme la politica che è riuscita a definire un percorso dopo anni di discussioni ed un dibattito pubblico voluto dall’attuale sindaco Marta Vincenzi, molto acceso. L’utilità dell’opera con l’elezione di Doria verrebbe messa in discussione che trova resistenza nella Cgil ligure.
Ad intervenire ieri contro il ragionamento posto dal sindacato di sinistra è Simone Leoncini coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà: «La Gronda non è una questione etica e le divergenze di vedute sono normali: il centrosinistra non è una caserma - ha spiegato Leoncini intervenendo su Babboleo News -. Siamo dell’idea che la strada a mare del ponente sia più strategica della Gronda. Pd e Idv la pensano diversamente? Discuteremo e vedremo chi sarà costretto a fare retromarcia». L’esponente di Sel ricorda però ai partiti alleati il risultato delle primarie: «la consultazione interna al centrosinistra non è stato un concorso di bellezza, si è aperta una nuova prospettiva dopo un confronto su dei contenuti».