Chéreau torna allo Studio Stravinskij all’Auditorium

Viviana Persiani

Patrice Chéreau, stasera, torna al Teatro Studio con la lettura de Le Grand Inquisiteur tratto da I fratelli Karamazov. Avvalendosi della traduzione dal russo di André Markowicz, il grande regista firma uno spettacolo in francese con sopratitoli in italiano, portando in scena «un testo essenziale che pone in modo brutale la domanda sul bisogno della religione».
Tra arte, musica, comicità e buon vino Sergio Sgrilli anche questa sera al Teatro delle Erbe con Neuro (tecniche di rianimazione collettiva) rianima il lunedì milanese.
Domani al Teatro Ciak David Riondino e Dario Vergassola daranno vita a due eroi contemporanei; con Todos Caballeros ovvero Ballate per Don Chisciotte y Sancho Panza, i due attori nei panni dei personaggi nati dalla penna di Cervantes cercheranno di smascherare le illusioni della realtà.
Martedì al Teatro Manzoni torna Loretta Goggi con Se stasera sono qui..., spettacolo musicale scritto a quattro mani dalla protagonista e da Riccardo Cassini; diretta da Gianni Brezza, Loretta Goggi si cimenterà a ruota libera in un susseguirsi originale e sorprendente dei vari canoni di intrattenimento: dal racconto umoristico ad una canzone del suo repertorio, dalla satira di costume al ballo a tema, dalla gag comica alle sue celeberrime imitazioni.
Chiamatemi Groucho è lo spettacolo in scena da domani al teatro Filodrammatici. Nata dall’elaborazione drammaturgica di Emilio Russo e diretta da Marco Balbi, la pièce, attraverso la messa in scena della scombinatezza e della dissennatezza del protagonista, rappresenta un omaggio alla straordinaria arte di uno dei fondatori del comico moderno.
Martedì, al Teatro San Babila, Massimo Lopez sarà il protagonista di Oh Romeo... di Ephraim Kishon. La farsa per quattro attori, scritta dal grande umorista e attento osservatore della natura umana, studia Giulietta e Romeo costretti ad affrontare la vita per non essere riusciti a suicidarsi.
Milanin Milanon torna il 5, al Teatro della Memoria dove tra ricordi e nostalgia, si darà vita ad un’attenta ricerca di canzoni e detti popolari della Milano di ieri e di oggi, attingendo da testi di grandi autori milanese, da Tessa al Porta al De Marchi.
Mercoledì all’Auditorium di largo Mahler Susanna Beltrami con ottanta degli allievi dell’Accademia Danza presenterà Le sacre du Printemps di Igor Stravinskji. Ad ingresso libero, lo spettacolo, celebra la forza di un cuore che batte avventurandosi nella vita.
Il 6 al Teatro Studio verrà inaugurata la stagione della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli. Con Aida, le marionette daranno vita all’allestimento firmato da Carlo III Colla de la riduzione del dramma lirico di Antonio Ghislanzoni, accompagnata dalle musiche di Giuseppe Verdi.