Champions d’Inghilterra Drogba porta il Chelsea in finale

Liverpool ko ai supplementari, l’ivoriano decide con una doppietta. Terza finale con due squadre dello stesso Paese

da Londra

Dalla battaglia di Stamford Bridge al duello di Mosca: sarà il Chelsea a sfidare il Manchester United nella finale di Champions League il prossimo 21 maggio. Come in campionato, dove i due club sono appaiati al vertice quando mancano due giornate al termine, anche in Europa le regine della Premiership si ritroveranno contro per la coppa più ambita. Un epilogo pienamente meritato dai Blues che, dopo il fortunoso pari ad Anfield, hanno legittimato l’aiuto della dea bendata con una vittoria pienamente meritata sul Liverpool. L'avvio di gara allo Stamford Bridge è un concentrato vertiginoso per ritmo e agonismo. Sotto una pioggia battente le due squadre rispettano le promesse della vigilia affrontandosi a viso aperto senza paure né tatticismi. Il Chelsea si schiera con Joe Cole e Salomon Kalou al fianco di Didier Drogba. Rafa Benitez non tradisce il prediletto 4-5-1, ma dietro a Fernando Torres il capitano Steven Gerrard ha licenza di offendere. Sono i padroni di casa a rompere gli indugi quando Drogba riceve al limite e calcia di prima intenzione: Reina si salva in angolo. Registrato il velleitario tentativo di Michael Essien, arriva la risposta del Liverpool: è il 10' pt quando Yossi Benayoun ispira una fulminea ripartenza, il triangolo con Gerrard libera Torres solo davanti a Peter Cech, lesto a chiudere lo specchio della porta. Al 18' pt è ancora Chelsea: Lampard innesca Drogba che in diagonale manda di pochissimo a lato. La prima mezz'ora è più Blues che Reds, generosi nella manovra ma spuntati in avanti. Solido in difesa, laborioso a centrocampo, sempre pericoloso davanti, il Chelsea comanda il gioco e poco dopo la mezz'ora sblocca il risultato. Kalou scappa sul filo del fuorigioco, Reina si supera per respingere il suo destro ma nulla può sulla poderosa ribattuta di Drogba. Vantaggio annunciato non meno che meritato. I Reds cercano di scuotersi ma dimostrano di avere poche idee, e confuse. Così prima dell’intervallo, è la punizione di Michael Ballack ad uscire di un nulla. La ripresa si apre con una colossale occasione per gli ospiti: sul colpo di testa di Gerrard, Dirk Kuyt anticipa tutti ma Cech ci arriva con il piede. Ora è il Liverpool a dominare il possesso palla. Il Chelsea abbassa colpevolmente il baricentro e subisce il pareggio (19' st): Benayoun slalomeggia tra la difesa immobile prima di scaricare su Torres che sotto misura non sbaglia. Fino al 90' non succede più nulla, le due squadre si affidano ai supplementari. Ma dopo il gol di Essien (giustamente) annullato da Rosetti, il Chelsea torna avanti: sciagurato intervento in area di Sami Hyypia su Michael Ballack, dagli 11 metri trasforma Lampard che festeggia con un pianto liberatorio la recente scomparsa della madre. Prima del mini-intervallo il colpo del ko. Spunto sulla destra di Nicolas Anelka, Drogba anticipa e mette il sigillo sulla prima finale nella storia dei Blues. Bella e inutile la rete allo scadere di Babel che rende ancora più amara la notte per il Liverpool.