Champions: gli inglesi bevono, i milanisti brindano

Tanta birra, cori e sventolio di sciarpe, anche nerazzurre: sono stati questi gli ingredienti del lungo pomeriggio d’attesa a Milano dei tifosi del Manchester. Un attesa «molto alcolica» nonostante i divieti della prefettura in parte mitigata dalla pioggia che ha battuto la città per quasi tutta la serata. Poi la «musica» è cambiata. Ci hanno pensato Kakà, Seedorf e Gilardino a far passare la «sbornia» agli inglesi e a permettere ai milanisti di brindare ad un’altra finale di Champions, una rivincita con il Liverpool dopo i rigori di Istanbul. Non ci sono stati fortunatamente incidenti. Qualche attimo di tensione davanti allo stadio poco prima dell’inizio del march per un problema di affollamento nei parcheggi ma nulla di più. Per i tifosi rossoneri alla fine è stata una vera festa. Cori, brindisi, qualche strombazzata in auto assolutamente isolata forse anche per «scaramanzia». Già perché ora si pensa alla trasferta di Atene e in Grecia ad attendere Ancelotti e compagnia ci sarà il Liverpool di Benitez.