Champions, Liverpool beffato Chelsea pari al 95' con autogol

La sciagurata autorete di Riise avvicina i Blues alla finale di Champions. Una
vera beffa per il Liverpool, che all’Anfield aveva ben giocato
una partita intensa. Non riesce a
Rafa Benitez il terzo sgambetto al Chelsea in semifinale

Liverpool - La sciagurata autorete di Riise al 95’ avvicina il Chelsea alla finale di Champions League. Una vera beffa per il Liverpool, che all’Anfield aveva ben giocato una partita intensa, anche se poco spettacolare. Non riesce a Rafa Benitez il terzo sgambetto ai Blues in semifinale, dopo quelli del 2005 e del 2007. È vero, c’è - il 30 aprile - ancora un ritorno da giocare, ma la rete di Kuyt nel primo tempo sembrava un bel trampolino di lancio per volare a Mosca, quando mancava solo una manciata di secondi al fischio di chiusura.

Liverpool-Chelsea è ormai un appuntamento fisso nelle semifinali di Champions. Per le due squadre si tratta della terza sfida nelle ultime quattro stagioni. Tatticismo esasperato ed una sola vera occasione da rete nella prima mezz’ora (31’), quando Gerrard lancia in profondità Torres. Lo spagnolo tocca la palla una volta di troppo e Cech ha il tempo di chiudergli lo specchio della porta e respingere con il corpo. Il Liverpool spinge molto, il Chelsea risponde con un atteggiamento per nulla remissivo e guadagna un paio di calci d’angolo in avvio. Ma il tema dominante è il pressing, molto alto, portato da entrambe le formazioni. Un atteggiamento votato più a distruggere che a costruire. Con il risultato che al grande agonismo non corrispondono altrettante emozioni. I "Blues" cercano di non farsi schiacciare e al 21’, quando Arbeloa perde palla a centrocampo, Lampard serve Joe Cole che però manca l’aggancio.

Per spezzare l’equilibrio manca un episodio o un pizzico di fortuna. Al 43’ il Liverpool trova entrambi. Kuyt prima ha il merito di recuperare il pallone. Poi è fortunato a trovarsi sulla traiettoria spiovente del lancio (sbilenco) di Mascherano. Infine è freddo a battere Cech con un tiro schiacciato che gli passa tra le gambe. Ai punti il primo tempo sarebbe finito in parità, ma il vantaggio non è immeritato. Si riparte ed il Chelsea fa girare palla più velocemente per aggirare il pressing avversario. Drogba però continua a rimanere troppo isolato davanti e le occasioni da rete sono praticamente nulle. Si fa male Fabio Aurelio (stiramento inguinale) ed entra Riise. Poi esce anche Joe Cole per Kalou. Il Liverpool ci prova con Babel, ma il suo tiro è di poco a lato. Il Chelsea risponde con Ballack. Reina è attento.

A cinque minuti dal termine i padroni di casa hanno l’occasione migliore per raddoppiare, con un gran destro di Gerrard che salta Makelele ed impegna Cech, bravo a deviare in angolo. Grant toglie Ballack per inserire Anelka. La rete del pari però la realizza il povero Riise, a recupero ormai quasi scaduto, girando di testa un cross di Kalou alle spalle di Reina. Liverpool sotto choc, mentre il Chelsea vede la finale a portata di mano.