Champions, la Roma ritrova il Manchester

I campioni d'Europa trovano il Benfica e lo Shakhtar di Lucarelli. Cska Mosca e Psv per l'Inter di Mancini. Rivincita con il Manchester per la Roma. Il Real &quot;pesca&quot; la Lazio. S'inizia a giocare il 18 settembre. <strong><a href="/a.pic1?ID=202859">Tutti i gironi e le partite</a></strong>. E per la Coppa Uefa<strong> <a href="/a.pic1?ID=202864">esordio facile per le italiane</a></strong><br />

Montecarlo - Nel segno di Puerta e del Milan. Il nuovo sorteggio di Champions League (guarda tutti i gironi e le partite), con il principe Alberto ospite d’onore, si apre con un minuto di raccoglimento per ricordare lo spagnolo e si chiude con la consacrazione di Kakà, miglior calciatore dell’ultima edizione (premiato insieme con il portiere del Chelsea Cech, Maldini e Seedorf) secondo l’indicazione di tutti i tecnici del torneo. Nell’intermezzo la conferma della prossima finale a Mosca (prima volta) e l’idea di Platini di trasferirla dal mercoledì alla domenica per aprirla alle famiglie (trovata discutibile). Tocca proprio a Paolo Maldini (giudicato il miglior difensore, ma lui, onesto fino in fondo, segnala: «Non è stata la mia migliore stagione») procurare la prima emozione del sorteggio: sua l’estrazione della Roma abbinata al Manchester nel girone F completato dai portoghesi dello Sporting e dagli ucraini della Dinamo Kiev. Si tratta della rivincita del quarto di finale finito con quel punteggio (7-1) che ancora offende il tifo giallorosso.

Se la cavano allo stesso modo anche Inter e Milan. Parlare di fortuna offende qualche permaloso in circolazione sui Navigli, ma la sostanza è questa. I campioni d’Italia, nel girone G se la vedono con il Psv, il Cska Mosca e i turchi del Fenerbahce appena rimpolpati dall’arrivo di Roberto Carlos. Per i campioni d’Europa, nel girone D, un incrocio di vecchi amici e rivali antichi: il primo è Rui Costa, capitano del Benfica, l’altro è il Celtic dell’ex Donati, infine Lucarelli, un tempo esponente del Livorno rifondaiolo, rinforzo recentissimo dello Shakhtar di Donetsk allenato da Lucescu. Neanche la Lazio può lamentarsi, nonostante il Real Madrid seguito dal Werder Brema e dall’Olympiakos. I romani apriranno il girone proprio in casa dei greci a porte chiuse (campo squalificato).