È Champions virtuale Spalletti: «Vedremo Ma ci resta il record»

Il mister soddisfatto dei suoi: «Peccato, avremmo meritato almeno il pareggio. Totti? Ha ancora bisogno di tempo»

da Milano

Undici vittorie di fila, l’infortunio di Francesco Totti, la grande illusione finale. La stagione della Roma è tutta qua, perché la classifica definitiva, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Milan, dice solo quinto posto. Detto questo, Spalletti ha poco da rimproverare a se stesso e ai suoi giocatori che hanno chiuso un’annata sfortunatissima sul piano degli infortuni e complicata dalla vicenda Cassano.
Niente Preliminari di Champions dunque, a meno che gli sconquassi della nuova calciopoli non riservino inaspettate sorprese ai giallorossi. Nell’attesa Spalletti recrimina sul risultato del Meazza, anche se alla fine sarebbe rimasto tutto così. «Ho visto una bella Roma - attacca il mister - che avrebbe meritato un risultato positivo. Il Milan ci ha battuto con due rigori. Per il resto bene Totti anche se gli manca la partita. D’altronde trovare quelle situazioni reali in allenamento diventa piuttosto difficile».
Sinceramente il capitano è sembrato in difficoltà. Ha portato a un’ora l’autonomia in campo, ma dal punto di vista del gioco ha fatto un passo indietro rispetto alla prova sufficiente di giovedì sera nella finale di coppa Italia. Più impreciso e presto a corto di fiato, il numero 10 giallorosso ha inciso poco sulla gara.
«Però Francesco è stato sfortunato - aggiunge - perché la complicazione maggiore l’ha determinata questa influenza che l’ha tenuto fermo una settimana nel momento del rientro, mentre ci potevano essere partite per poterlo collaudare. Lavorerà per tutta al settimana come è giusto che faccia e si troverà pronto per i prossimi mondiali».
In chiusura è impossibile non chiedergli una battuta sulle intercettazioni: «Il Procuratore capo di Napoli ha dichiarato che sono state tirate in ballo persone non dentro a questa situazione. Bisogna aspettare perché ci vuole chiarezza e precisione. Come ho sempre detto, è una situazione imbarazzante ma se qualcuno ci ha tolto qualcosa noi saremmo lì ed aspetteremo che ce lo ridiano, perché ci siamo impegnati in questo campionato». Miraggio Champions? «Vedremo. Dico solo - conclude Spalletti - che l’obiettivo maggiore raggiunto dalla squadra è stato quello di rimanere competitivi fino all’ultimo in tutte le competizioni, un valore importante dal quale ripartire. Abbiamo vissuto il periodo bellissimo del record e ora in quest’ultimo mese abbiamo sbagliato qualche partita dove abbiamo rimesso in discussione il risultato dopo averlo acquisito sul campo». E chissà che, a proposito di risultati, non si ricominci da capo.