Charlotte è la nuova Rosa nel ballo in onore di Grace

I tre figli di Carolina e Stefano Casiraghi protagonisti della cena di gala per la Fondazione della Principessa

Lea Pericoli

da Montecarlo

Una notte «Reggae Chic». Ottocento illustri ospiti sabato notte hanno assistito a uno spettacolo insolito per lo Sporting di Montecarlo. Sua Altezza Reale la Principessa Caroline ha deciso di voltare pagina e al tradizionale Ballo della Rosa, quello che ricorda il mito di Grace, i giovani della famiglia Grimaldi hanno avuto un loro tavolo. La deliziosa Charlotte accompagnata dai fratelli Andrea e Pierre e da una decina di coetanei hanno fatto la loro entrata nella Salle des Etoiles sotto i flash dei fotografi impazziti. I tre stupendi figli di Casiraghi e i loro amici hanno aperto le danze durante la cena, lasciandosi travolgere dal ritmo di Jimmy Cliff e Bob Marley, segnando un cambio generazionale nel Principato. Addio insomma alla tradizione che per quasi mezzo secolo aveva visto Grace e Ranieri, poi Alberto e le sorelle aprire le danze, al termine della cena. Per chi conosce Montecarlo è accaduto l’incredibile perché ai ragazzi si sono uniti Alberto II, Caroline con il marito Hernst e moltissimi ospiti attempati, che nessuno aveva mai visto ballare.
L’etichetta dei Gala era sempre stata rigorosa, anche perché considerando il prezzo (750 euro) la clientela non può essere giovanissima. Immaginate l’imbarazzo dei camerieri costretti a riportare i raffinati piatti in cucina. Tra gli ospiti illustri c’erano Botero, Henry Salvador, Piaget, Madame La Gardere, Spyros Niarchos, il gioielliere Repossi che come premio della lotteria ha donato un collier di tourmalines da 2850 carati. È rimasto deluso chi si aspettava di vedere la presunta fidanzata del Sovrano, la bionda nuotatrice che pare sia rientrata in Sud Africa. Evento che ha aperto i cuori di due superbellone: Miss Belgio e Miss Europa, impegnatissime a farsi notare.
«Le Bal de la Rose» è l’avvenimento che ogni anno da il via alla stagione mondana di Montecarlo. È il Galà con il quale nel lontano 1964 la Principessa Grace iniziò a raccogliere denaro per la sua Fondazione. In un volume intitolato «Mon livre des Fleurs» Grace ha raccontato il suo amore per le rose. Una magnifica rosa tea, che porta il suo nome, le fu dedicata dalla città di Antibes. Nel libro la Principessa racconta: «Quando parlo alle rose loro mi rispondono. Non rivelo niente di nuovo. È una leggenda in cui credono tutti i seguaci dello Zen». Qualcuno suggerisce che fu una rosa a chiederle di aiutare i bambini. Oggi la Fondazione sostiene i piccoli ricoverati di 40 ospedali pediatrici francesi. Del sostegno finanziario nel solo 2005 hanno fruito 500 famiglie. La Fondazione sovvenziona anche laboratori di ricerca scientifica. Sul piano culturale distribuisce borse di studio ai giovani amanti della musica lirica e del ballo. E ora, sotto l’impulso della Principessa Caroline, la Fondazione si è associata a «Monaco Dance Forum»: ciò significa che prende a proprio carico le spese di viaggio e soggiorno per lanciare giovani artisti.
Il Ballo della Rosa è stato sempre animato da protagonisti e grandi divi: in una delle occasioni più famose Maurice Chevalier cantò assieme a Charles Trenet. Ma di tutte le edizioni una rimane indimenticabile: fu quando Grace si rivolse a Louis Frosio, il violinista per eccellenza che vive ancora a Monaco e che ha suonato per tutti i potenti della terra. Frosio organizzò per Grace un concerto di cento violini: chissà che effetto ora gli farà il successo della «Rosa Reggae».