Il charter della fede fa rotta su Lourdes

Ogni anno previsti 150mila passeggeri. Voli anche verso Fatima, Santiago di Compostela e la Terrasanta

Un tempo i pellegrini affrontavano viaggi a piedi che potevano durare mesi o anni, poi il treno e le navi hanno reso i percorsi della fede molto più rapidi e agevoli. Ieri sono iniziati i voli che porteranno i pellegrini nei luoghi simbolo della cristianità anche in aereo.
L’iniziativa, voluta dal cardinale Ruini, presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi, è partita ieri mattina da Fiumicino con il primo volo charter per Lourdes, grazie all’accordo con la compagnia aerea Mistral Air, di proprietà di Poste Italiane. Al volo delle autorità ne sono seguiti altri sei che hanno portato a Lourdes circa mille pellegrini.
La possibilità di usare l’aereo diminuisce i tempi necessari al pellegrinaggio ma abbassa anche i costi del viaggio: «Esprimo la mia fiducia sincera che questa iniziativa sarà coronata da risultati positivi, che non sono misurabili in termini economici ma soprattutto spirituali - ha detto il cardinale Ruini durante la conferenza stampa prima della partenza -. Mettersi in pellegrinaggio, infatti, significa cercare nella forma del viaggio l'incontro con Dio e con Cristo, con la mediazione di Maria. Vogliamo rendere possibile tutto questo, e metterlo alla portata di chi non ha tempo e denaro per affrontare un pellegrinaggio tradizionale: comprimere i tempi e i costi grazie all'uso dell'aereo rende più accessibile il viaggio anche alle fasce con minore disponibilità economica, e le mete saranno non solo Lourdes ma anche Fatima, Czestochowa e soprattutto la Terra Santa». Il cardinale ha aggiunto un suo personale auspicio di pace: «Voglio augurarmi, per il presente e per il futuro, un ampio incremento dei pellegrinaggi in Terra Santa. La condizione per questo è la pace, che permetta ai pellegrini di superare i timori di recarsi in quei luoghi».
Secondo il vicepresidente dell’Orp, monsignor Liberio Andreatta, è importante che il pellegrinaggio sia un’esperienza significativa. «Il classico viaggio a Lourdes in treno durava sette giorni, il tempo adatto a viverlo in profondità. Ma il tempo oggi è diventato un bene prezioso, così il 70 per cento dei pellegrini rinuncia ad aggregarsi a un gruppo, ed è catapultato all'improvviso nella realtà spirituale di Lourdes. L'accordo con la Mistral consente di vivere in un clima adeguato il viaggio, sia pure rapido, per arrivare preparati all'incontro con la Vergine».
Padre Cesare Atuire, amministratore delegato dell'Orp, sintetizza l’iniziativa con alcune parole chiave. «Sicurezza ed economicità sono determinate dall’impegno dell’Orp e della Mistral. I prezzi sono inferiori del 10% rispetto ai normali charter. A bordo si creerà anche un’atmosfera consona al pellegrinaggio, dalla preparazione spirituale per i passeggeri ai poggiatesta con la scritta “Cerco il tuo volto Signore”. Infine l'accordo prevede la flessibilità, con la possibilità di aumentare o ridurre la frequenza aerea e al tempo stesso garantisce la capillarità degli aeroporti di partenza».
I voli del Boeing 737-300, con stemma dell’Orp e logo pontificio sulle uniformi delle hostess, partiranno infatti da Roma, Verona, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Catania e Ancona ed entro il 2008 raggiungeranno Fatima, Lourdes, Santiago de Compostela, la Terra Santa, Czestochowa e il Sinai, trasportando circa 150mila passeggeri l'anno. Il turismo religioso d’altra parte è in crescita costante e muove ogni anno circa 40 milioni di persone.