Chavez: "Sequestreremo impianti Parmalat e Nestlè"

Il presidente del Venezuela pronto a dichiarare guerra ai due colossi del latte "se verrà provato che lasciano gli
impianti statali o le cooperative senza latte". Poi minaccia gli Usa: "Taglieremo le forniture del petrolio"

Caracas - Hugo Chavez non finisce di stupire. Nel suo programma settimanale in tv il presidente del Venezuela ha minacciato un "giro di vite" contro gli stabilimenti della Nestlè e della Parmalat se verrà provato che con le loro forti richieste di latte provocano l’uscita dal mercato dei produttori venezuelani. Se verrà dimostrato che le due aziende "tramite alcuni mecccanismi economici, o attraverso pressioni, si assicurano il prodotto, lasciando gli impianti statali o le cooperative senza il latte necessario", ha avvertito Chavez, "dovremo applicare la costituzione e dovremo intervenire per sequestrare gli impianti".

Quanto al petrolio, Chavez ha minacciato di tagliare le forniture agli Stati Uniti, a due giorni dalla vittoria della statunitense Exxon nell’aspro braccio di ferro che la contrappone al governo venezuelano. In risposta alle ordinanze emesse da alcuni tribunali Usa che congelano i conti bancari e gli asset appartenenti alla compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA del valore di 12 miliardi di dollari, Chavez ha detto: "Se li congelate e ci colpite, noi colpiremo voi. Lo sapete? - ha continuato il presidente - Non manderemo più petrolio agli Stati Uniti. Prendi nota, mister Bush, mister Danger", ha avvertito Chavez nel corso del programma 'Alò Presidente' trasmesso alla radio e in tv.