Chavez spegne la Tv privata

Caracas. Chavez sempre più sulle orme del socialismo reale. Il governo presieduto dal caudillo rosso di Caracas si accinge a tappare la bocca alla popolare emittente televisiva privata Rctv, che in Venezuela tutti chiamano Canal 2. La rete accusa il governo di un atto contro «la libertà di espressione», l’esecutivo adduce «motivi tecnici» per il provvedimento, come la scadenza legale della concessione: ma è evidente che le ragioni della chiusura sono politiche. Ieri la Corte Suprema di Giustizia ha bocciato per la seconda volta il ricorso della tv. Sulle sue frequenze prenderà vita TeVeS (Television Venezuela Social) la nuova rete statale di «servizio pubblico». Anche la maggiore compagnia telefonica venezuelana, Cantv, è stata formalmente nazionalizzata.