Che batosta per Milano: si va a gara 4

Pesaro Il quintetto di Luca Dalmonte aveva un solo risultato possibile: vittoria obbligata per poter accedere (domani, sempre a Pesaro) a gara -4. E così è stato: 85-77 il punteggio finale di gara -3 di seminifinale playoff per i marchigiani nel tripudio dei 9mila del palazzetto. Grande impresa dopo evento dopo aver eliminato in trasferta Cantù, batosta per Milano che ferma a 13 la striscia positiva di vittorie. Ma perdere a Pesaro ci sta, anche se Milano ha commesso non pochi errori, soprattutto subire l’iniziativa pesarese. La differenza al tiro non è così ampia (51% per Pesaro contro 45% di Milano, 20 punti per Hickman contro i 15 di Cook, i migliori realizzatori), ma il giro di vite nel terzo quarto, quando Pesaro si è chiusa in difesa concedendo solo 12 punti a Milano e avendo campo aperto in attacco. Nel finale, Pesaro prende qualche rischio di troppo ma la squadra di Scariolo non riesce ad approfittarne. Pesaro fa 85 punti, livello analogo agli 84 replicati due volte da Milano nelle gare precedenti.
L’Armani interrompe la marcia vittoriosa subendo l’aggressività degli avversari e la carica dei tifosi che alle volte è sembrato essere l’arma più dei marchigiani. Milano manca così il primo biglietto per la finale, una partita in cui è crollata malamente nel secondo tempo dopo aver toccato anche il +8 all'inizio del secondo quarto. PESARO-MILANO 85-77 (16-21, 41-37; 65-49)
Pesaro: White 16, Cusin 6, Hackett 13, Jones 14, Hickman 20; Cavaliero 10, Flamini 2, Lydeka 4. All. Dalmonte.
Milano: Mancinelli 4, Hairston 8, Fotsis 10, Cook 15, Bourousis 8; Giachetti 2, Rocca 0, Melli 7, Bremer 11, Gentile 12, Radosevic 0. All. Scariolo.