Che batosta per Oleg Deripaska Ma Putin salva l’oligarca dal tracollo

Bizzarrie della storia. Per anni i comunisti russi hanno tentato di superare gli Stati Uniti in ogni campo. Messi da parte falce e martello, il successo è arrivato nella più capitalista delle sfide: quella della ricchezza individuale. Nel 2008 Mosca aveva battuto New York per concentrazione di miliardari. Ma è durata poco: la crisi della Russia è così profonda che il più ricco degli oligarchi, il magnate dell’alluminio Oleg Deripaska, ha visto svanire quasi il 90% dei suoi averi. E a evitargli il disastro finale è stato solo l’amico Putin con finanziamenti statali