Che belle gambe

Francesca Colombini Cinelli è una donna dotata di qualità eccezionali, lontana anni luce dal prototipo dell’oca nuda e giuliva che la tivù e molta stampa ci trasmette oggi e che fa pure capolino nel mondo di cibi e vini. Francesca è un mastino tutta tenacia e orgoglio, doti che ha trasmesso alla figlia Donatella. Senese nata a Modena nel ’31 (il nonno era rettore dell’università), nel ’66 affiancò il padre Giovanni nella conduzione della Fattoria dei Barbi a Montalcino, 0577.841111, www.fattoriadeibarbi.it, sinonimo di Brunello ma anche luogo di ottimi oli, salumi e formaggi, nonché di una gustosa taverna. La Colombini Cinelli ha riversato la sua vita in Il vino fa le gambe belle, sottotitolo Storia di una signora del Brunello, per Cantagalli di Siena, 0577.42102. Una donna che ha attraversato la Seconda guerra mondiale, la fine della mezzadria, la trasformazione fondiaria, la crescita del Brunello fino a quando ha diviso la proprietà tra i due figli e si è messa a scrivere.