Che brava la Streep al ritmo degli Abba

Uno esce dal cinema frizzando e ha una voglia pazza di ballare, le canzoni degli Abba nei piedi e nella testa. Ti credo, quando c’è di mezzo un musical teatrale collaudato nel mondo; una sposa, Sophie (Amanda Seyfried), col visino fresco e la voce matura e, soprattutto, sua madre Donna, una tardona hippie, impersonata dall’inossidabile Meryl Streep al suo primo film musicale. E se la Streep ha già dato prova del suo talento canoro (in Cartoline dall’inferno e Radio America di Altman), sorprende il suo timbro potente e l’energia fisica, che mette nei balletti in salopette. La storia è classica: per vent’anni la giovane nubenda ha ignorato chi fosse suo padre. La mamma da ragazza aveva il letto facile e, sull’isolotto greco dove l’attempata tutto pepe manda avanti una pensioncina familiare, s’era accoppiata con tre maschi: Harry, l'imbalsamato Colin Firth (poi passato all’altra sponda); Sam, l’elegante Pierce Brosnan ed Harry, il flemmatico Stellan Skarsgard. Chi accompagnerà la sposina all’altare, visto che Sophie ha invitato il trittico alle nozze per scoprire di chi è figlia? Ma non si tratta di un dramma: gli americani, per fortuna, sanno far ridere e piangere, imbastendo il tutto sullo sfondo del Mar Egeo, il che acuisce il senso d’evasione del film. C’è poi il concetto della «seconda opportunità»: nonostante l’avanzare degli anni, le due amiche di Donna (Julie Walters e Christine Baranski, autoironiche su rughe e affini) trovano l’amore e la voglia di campare. Siccome a Ovest i vecchi non mancano, ecco una valida ragione per fornire loro una notevole dose di buonumore su base Pop anni Settanta.

MAMMA MIA! di Phyllida Lloyd (Usa, 2008), con Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgard, Julie Walters. 109 minuti