Ma che bravi i My Chemical Romance Fanno impazzire un college americano

Volendo, sono semplicemente eclettici. Oppure giocherelloni. Di certo i My Chemical Romance, che nel bigoncio del nuovo rock galleggiano a meraviglia, non si fanno pregiudizi a mostrarsi un giorno in un modo e quello dopo in un altro. D’altronde, provate a seguire il colore dei capelli del cantante Gerard Arthur Way: prima corvini, poi biondo platino, adesso nero paramento funebre in questo video di Marc Webb che mescola cinquant’anni di sfoghi giovanili. Teenagers è un brano simil punk che piacerebbe ai Ramones e i My Chemical Romance lo suonano in un college americano di fronte a un pubblico di ragazzotti prima immobili poi esaltati. In quella sala, mentre la band picchia duro, passano le atmosfere di mezzo secolo di giovanilismo stereotipato: dalle espressioni compite e affettate stile Harvard negli anni 50, all’estremismo spaccatutto come negli anni ’70, all’aggressività invadente e tecnologica di oggi. In mezzo c’è la musica, che è uno dei pochi punti fermi cui le nuove generazioni hanno potuto aggrapparsi. Meditateci su.

MY CHEMICAL ROMANCE - Teenagers (Warner)