Che «c’incastra» il compagno Kojak con la Maremma?

Il «che c’azzecca» in Toscana non ha attecchito, ma la domanda è proprio quella: che c’incastra il «compagno Kojak» con la Maremma? Da oggi c’incastra eccome, perché il piemontese Marco Rizzo è candidato a presidente della Provincia di Grosseto per il Pdci. Una scelta sentimentale, certo: il suo maestro, Nedo Barzanti, è stato segretario grossetano del Pci prima e del Pdci poi. Ma soprattutto è una mossa politica, che può fare male al Pd nella provincia toscana più in bilico. Della serie: «comunista vecchio stampo sferza i lidi radical chic». «Noi siamo un’alternativa tosta al Pd dei poteri forti. Li faremo ballare da qui alle regionali», promette Rizzo, in corsa anche per il Comune di Collegno (Torino): «Mi piacerebbe che almeno in una circoscrizione alle Europee il nostro partito candidasse solo operai», dice lui. Diliberto non sarebbe d’accordo. «Io però lascio l’Europarlamento, e torno in prima linea».