Che ecatombe di macchine per evitare il boss Reynolds

Film per sfasciacarrozze, rozzo e talvolta persino divertente, Hazzard è tratto da una serie tv dallo stesso titolo, che poi è il nome di una contea. I due protagonisti sono due cugini, Bo e Luke, interpretati da due attori che vantano qualche credito negli States e nessuno altrove: Johnny Knoxville e Seann William Scott. I due devono opporsi allo strapotere dell’arrogante e subdolo trafficante interpretato dal quasi settantenne Burt Reynolds, dal volto ingessato dai troppi lifting, ormai solo una macchietta di bianco vestita, pur trattandosi della sola presenza «nobile» del film, alla quale si aggiunge l’ormai decrepito cantante country Willie Nelson, un’icona americana, che fa un’ospitata accennando qualche motivetto country per giustificare la sua presenza. Il resto è un’interminabile gimcana automobilistica, un’ecatombe di auto di quelle viste mille volte. Fanno da contorno, in un’atmosfera larvatamente razzista, siamo nel sud degli States, ragazze in hot pants, dalla bellezza pastorizzata nello stile Playboy.

HAZZARD (Usa, 2005) di Jay Chandrasekhar con Johnny Knoxville, Seann William Scott e Burt Reynolds. 95 minuti