«Che emozione davanti a Silvio lo racconterò ai miei nipotini»

Consigliere Fidanza che fa? L’hanno eletta e lei non risponde più al telefono?
«Ero a una riunione di maggioranza».
Ventinove anni, appena arrivato e parla già in burocratese?
«La Moratti ha incontrato assessori e consiglieri».
Novità?
«Solo un saluto, tutto molto cordiale».
Emozionato?
«Magari al momento di prendere la parola».
Magari davanti a Silvio Berlusconi.
«Una bella esperienza. Da raccontare ai nipotini».
Come va a finire, Berlusconi lo fa il comizio o no?
«È difficile dirgli cosa deve o non deve fare. Credo che parlerà. Almeno per un’ora».
E il centrosinistra?
«Insorgerà e noi finiremo a dibattere delle linee guida della Moratti a mezzanotte».
E ciao al dialogo bipartisan.
«Si sono fatti tanti incontri per tentar di trovare un percorso condiviso. Ma poi basta una scintilla e va tutto a monte».
Passata la bufera su cosa potrete andare d’accordo?
«Sul sociale, sulla riforma del decentramento per dar più potere alle zone».
Su verde e parcheggi?
«Quelli bisogna farli. Con criterio. Speriamo nel nuovo assessore, comunque peggio del vecchio non può essere».
La Moratti com’è?
«Seria, le idee chiare, disponibile al dialogo».
Una serenata.
«Lo avete visto tutti con quanto impegno ha già partecipato a tutti i tavoli possibili per ribadire la centralità di Milano, la necessità di risorse».
Voi di An avete sempre il vizietto dell’assistenzialismo.
«Macché, sappiamo bene che poi a Milano dobbiamo cavarcela da soli».