«Che fatica alzare il suo ematocrito E pensare che basta una tenda...»

nostro inviato

a Pechino

Una sola nube per Sandro Damilano. Elisa Rigaudo vince, ma quanta fatica per sconfiggere le pene dell’ematocrito basso. Il tecnico polemizza, sfruttando la scia del successo: «Non capisco perché si debbano spendere tanti soldi per mandarla in altura in Ecuador, quando si potrebbe usare la tenda ipossica. La usano in tutta Europa: in Italia no, perché lo impedisce la legge». Infatti la legge Ceci Bonifazi la equipara all’uso di doping. Anche se non è mai stata vietata dalla Wada, l’ente internazionale antidoping. La tenda ipossica consente di godere i vantaggi dell’altura grazie a un meccanismo che gestisce la percentuale di ossigeno nell’aria e ricrea condizioni simili alle altitudini al di sopra dei 3000 metri. L’atleta ne gode quando riposa e ne sfrutta i benefici quando gareggia. In Inghilterra la pubblicizza la Radcliffe. L’ha usata la squadra di Lance Armstrong ed anche la nazionale austriaca agli europei.