Che fatica far i genitori per Orlando e la Neri

Il papà di Giovanna è il miglior film di Pupi Avati dai tempi di Ultimo minuto. Ambientato fra 1938 e 1953, racconta di un’adolescente (Alba Rohrwacher), figlia di un docente liceale di disegno napoletano (Silvio Orlando) a Bologna, che uccide una compagna (Valeria Bilello) per gelosia e finisce in manicomio. La madre (Francesca Neri) la cancella, il padre la tutela, finché anche lui scivola nella follia. Gran parte dello sfondo è quello del fascismo e dei bombardamenti. Ci sono lentezze, improprietà e imperfezioni, ma sono esigue e marginali rispetto alle qualità dell’opera. Buona scelta degli attori: la Rohrwacher avrebbe meritato la coppa Volpi, che però ha premiato Orlando per meriti pregressi.
IL PAPÀ DI GIOVANNA di Pupi Avati (Italia, 2008), con Alba Rohrwacher, Silvio Orlando. 102 minuti