Che fine farà il mio bambino?

Sono una delle migliaia di genovesi che ci credevano. E la delusione - enorme - è superata oggi solo dalla preoccupazione di sapere che fine farà adesso il mio bambino lontano. Lui insieme con le due piccole che avevano adottato i miei genitori e che fino ad oggi mia mamma ha continuato a sostenere a distanza con piena fiducia. E tutti gli altri. Nelle foto che il centro ci inviava ogni anno a Natale lo sguardo dei bimbi colpisce e resta impresso. Le loro letterine scritte in portoghese e tradotte con fatica e con gioia erano un appuntamento che tutti aspettavamo fiduciosi. Per conoscere i loro progressi scolastici, le loro aspettative, le prospettive per il futuro. Il Mozambico, chi come me non c’è mai stato, ha imparato a conoscerlo solo guardando sulla cartina i puntini relativi alle città e (...)