«Che fine ha fatto il piano regolatore generale?»

«Che fine ha fatto il piano regolatore di Roma? È vero che non sarebbe stato ancora inviato dal Comune alla Regione per l’istruttoria e l’approvazione definitiva?». È la domanda che il capogruppo regionale dell’Udc Massimiliano Maselli rivolge, attraverso un’interrogazione urgente, al presidente della giunta e all’assessore all’urbanistica. «Del piano regolatore se ne sono perse le tracce, dopo che il Comune, durante la campagna elettorale di oltre un anno fa, aveva riempito la città di manifesti che pomposamente ne annunciavano la sua approvazione. Nel frattempo – continua Maselli – il Comune prosegue ad approvare progetti in difformità sia del piano del 1962 che di quello adottato nel 2003».
«A questo proposito - spiega il capogruppo Udc - ci interessa sapere il parere della Regione in merito all’avvio da parte del Comune della procedura per la stipula di un ennesimo accordo di programma inteso ad approvare il progetto di demolizione e ricostruzione degli edifici dell’ex ministero delle Finanze, all’Eur. Come noto la realizzazione di tale progetto si verificherebbe attraverso la trasformazione di strutture edilizie, di volumi e di destinazioni d’uso diversi da quelli attuali, in profonda difformità degli strumenti urbanistici generali che prevedono la conservazione dello stato attuale».