Che folla di parenti attorno a una bara: sono buffi ma non fanno sempre ridere

È buffa la commedia del provocatore nato Frank Oz (già autore del soppravvalutato In & Out). Però non così spassosa come assicuravano le voci da Locarno. Siamo in una villa di campagna vicino a Londra. Davanti alla bara di papà Edward, si ritrovano la svanita vedova Sandra, i due figli del defunto, lo scrittorello Daniel, assillato dalla moglie Jane, lo spocchioso fratello Robert, lui sì romanziere di successo. Quindi la sboccata cugina Martha col neo fidanzato Simon, che ha appena ingoiato le pillole allucinogene dello sniffatore Troy, l’irascibile zio Alfie a rotelle e il misterioso nano Peter. Troppi personaggi per una sarabanda surreale: la lana sarà pure inglese ma è infeltrita dalla volgarità. Un’ammucchiata di parenti e amici pronti a beccarsi a ogni cambio di inquadratura, non di scena, che è sempre la stessa. Si ride grasso e a rate, nonostante il ritmo vorticoso, i (discutibili) guizzi di spirito e la classe degli ignoti interpreti.
FUNERAL PARTY (Gran Bretagna, 2007) di Frank Oz con Matthew McFayden. 85 minuti