Che gran festa con Cerri e McCoy Tyner

Franco Fayenz

Chi non abbia ancora frequentato la splendida Rassegna Jazz di Moncalieri farà bene a colmare presto la lacuna, anche approfittando di altri concerti (c’è una stagione che comincia giovedì prossimo) o di qualche progetto collaterale. Questa volta la manifestazione (ottava della serie) ha coinvolto la città fin dai primi giorni di novembre con una serie di iniziative che, sotto il titolo «Aspettando la rassegna», hanno fatto risuonare di jazz tradizionale le vie e le piazze. La Rassegna vera e propria si è svolta al Teatro Matteotti con la partecipazione del quintetto del chitarrista Franco Cerri con Rossano Sportiello pianoforte, Marco Ricci contrabbasso, Tony Bradascio batteria e con la voce di Eleonora Dettole. Sono seguiti due concerti del trio del pianista McCoy Tyner con Reginald Veal contrabbasso ed Eric Kamau Gravatt batteria. Infine il quartetto del sassofonista Jesse Davis, rinominato Charlie Parker Legacy Band, ha proposto un tributo a Parker più efficace di molti altri che hanno caratterizzato il cinquantenario della morte del genio di Kansas City. La serata di Cerri si è risolta in una festa musicale per gli 80 anni del musicista milanese, con una enorme torta a forma di chitarra arrivata fuori programma dopo l’ultimo brano. McCoy Tyner, reduce da un anno difficile per gravi problemi di salute, ha suonato come ai suoi tempi migliori per l’ottima collaborazione del contrabbasso e della batteria che hanno condiviso con lui l’impegno dei due concerti, evitandogli la temeraria fatica di alcuni recenti recital di solo pianoforte.