«Che invidia vedere l’Unione alle urne»

Roma. Le primarie dell'Unione «sono state un successo. Onore al merito del centrosinistra. Lo dico da avversario, da avversario un po’ invidioso. Avrei voluto che anche il popolo del centrodestra avesse avuto un'occasione del genere. È stato un rito democratico, tanto di cappello». Lo ha detto il segretario dimissionario dell'Udc Marco Follini a Ballarò. Il centrodestra invece «non ci ha creduto. Io ero di questa idea, tanto che quando ho visto che non era condivisa ho fatto un passo indietro. Sono tornato nelle retrovie». E parlando di legge elettorale l’ex segretario dell’Udc ha approfittato per scherzare sul suo rapporto con Silvio Berlusconi. «Avevo chiesto un'altra legge - ha spiegato Follini - ma concordo con Berlusconi che su questi argomenti maggioranza e opposizione devono lavorare insieme... su qualcosa concordiamo...». Sulla legge Gasparri invece, l’ex leader dell’Udc ha fatto autocritica. «Dal 3,2% - ha detto Follini - ho portato il partito fino al 6% e questo è il mio percorso. Ho fatto errori e li riconosco. Sulla Gasparri abbiamo provato a fare modifiche ma sicuramente quella legge è una mia sconfitta». Quanto alla sua collocazione futura, l’ex leader centrista ha confermato che resterà «alternativo alla sinistra».