Che magia Marangoni mentre suona De Sabata

Felice omaggio al grande Victor De Sabata, che dirigendo Tristano e Isotta suscitava deliri veri e non lasciava dormire la notte successiva; la Scala l’ha voluto ricordare alla vigilia del Tristano che apre la sua nuova stagione. Ha presentato dunque un gruppo di pezzi non noti di De Sabata, che il pianista Alessandro Marangoni ha eseguito con appassionata e diligente bravura. Ed è un bel tuffo nella civiltà e nella cultura d’un uomo che aveva familiare la grande scuola dell’impressionismo europeo come la gioia malinconica delle romanze e delle danze del Novecento storico. Come si sente nella versione pianistica di due suoi poemi sinfonici, Gethsemani e Juventus e in undici brani frivoli elegantissimi.
Victor De Sabata Composizioni per pianoforte. Alessandro Marangoni, piano. Discantica 165