Che Manchester! Demolisce il Chelsea e il Liverpool trema

In Premier League Red Devils a valanga sui Blues (3-0). In Spagna Messi regala l’ennesima vittoria al Barcellona. Il Real si rialza<br />

SPAGNA. La cavalcata del Barcellona sembra quasi un’alluvione. Fanno a gara a organizzare gli argini ma alla fine l’onda azulgrana passa comunque. A Pamplona il Barça si trova sotto 2-1 all’80’, ma con Xavi e Messi (ormai davvero leader incontrastato) riesce a ribaltare il risultato contro l’Osasuna e a mantenere 12 punti di vantaggio su Siviglia e Real Madrid. Le Merengues mettono sul campo una grande prova a Maiorca, dove passano per 3-0 (Robben, Raul di tacco e Sergio Ramos). Bene il Siviglia a La Coruna (3-1 nell’anticipo nonostante un tempo in inferiorità numerica per colpa di Maresca), non si fanno male Valencia e Villarreal (3-3 nell’anticipo con Giuseppe Rossi a siglare la rete del pareggio definitivo su rigore). Il colpo della giornata è però quello dell’Athletic Bilbao, che passa al Vicente Calderon lasciando l’Atletico Madrid nei guai (panolada contro l’allenatore Aguirre). Ora i baschi sono a 23 punti, a otto lunghezze dalla temuta zona retrocessione.

INGHILTERRA. E’ il giorno del Manchester United, che nella grande sfida dell’Old Trafford punisce severamente il Chelsea di Scolari. Primo tempo in cui i Blues fanno bene, ma la rete di testa di Vidic allo scadere cambia le cose. Nella ripresa Rooney e Berbatov siglano il 3-0 finale, con il tecnico brasiliano che dopo aver perso contro Liverpool e Arsenal comincia ad essere sulla graticola. Già, perché ora i Blues sono fermi a quota 42, a 4 lunghezze dal Liverpool a 46 punti (solo 0-0 contro lo Stoke City, Gerrard fermato dal palo). Aritmeticamente, lo United campione del mondo e d’Europa potrebbe trovarsi solo in testa se dovesse vincere i due recuperi (rimandati a causa della trasferta giapponese per il Mondiale Fifa). Intanto l’Arsenal vince a fatica sul Bolton (1-0, Bendtner allo scadere), mentre il West Ham di Zola non va oltre il 2-2 a Newcastle.

RESTO D’EUROPA. In Francia il campionato per la prima volta negli ultimi anni riconquista pathos. Il Lione dato come facile ennesimo vincitore, sta dilapidando tutto il vantaggio. Il pareggio per 1-1 contro il Lorient e il grande momento di forma del Bordeaux hanno ridotto a una sola lunghezza il divario. Proprio i Girondins sono i protagonisti di giornata, con un 4-0 roboante al Paris Saint Germain in cui spicca il milanista in prestito Yoann Gourcuff. Bene anche il Rennes, terzo a 37 punti dopo la vittoria sul Grenoble. Il Marsiglia vince ad Auxerre, il Monaco affonda in casa sotto i colpi del Nantes. Campionato ancora fermo per la pausa invernale in Germania e in Olanda, mentre la Scottish Premiership lascia spazio alla coppa di Scozia. In Portogallo invece nuovo ribaltone. Il Porto si è goduto solo per una settimana la leadership, di nuovo superato dalla coppia di Lisbona: Sporting e Benfica vincono contro Maritimo e Braga e vanno a quota 29. Dragoes di Oporto fermati invece sullo 0-0 dalla Trofense, inseguono a quota 28.