«Che ora riparta il processo di pacificazione»

Roma. «Noi saremo vicini a israele, insieme alla comunità internazionale, affinché ciò che abbiamo sempre individuato come la soluzione di due Stati indipendenti e non nemici e la fine della violenza possano concretizzarsi». Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha commentato ieri l’affermazione di Kadima, il partito fondato da Ariel Sharon e guidato dal delfino del generale, il premier ad interim Ehud Olmert. «Adesso - ha aggiunto - ci sarà un governo e avremo la possibilità di ricominciare a lavorare per un futuro di pace».
Per il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, il successo di Kadima costituisce «un segnale incoraggiante per la prospettiva di una pace equa, giusta e duratura in Medio Oriente». Fini ha inviato suoi personali messaggi di felicitazioni a Olmert e al ministro degli Esteri, la signora Tzipi Livni.
Il segretario dei Ds, Piero Fassino, ospite di Omnibus su La7, ha dichiarato che «in Israele ha vinto il fronte della pace. Quello di martedì è stato un voto importantissimo, bisogna ringraziare gli elettori israeliani e favorire una ripresa del negoziato».