Che Quarantotto a Milano!

Milano si svela: le Cinque Giornate rivivono al Quartiere Isola sabato 19 marzo con un tour guidato da alcuni "volontari garibaldini"

Nella settimana che celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia, Milano rende un omaggio in più alla bandiera Tricolore ed organizza un evento speciale, unico nel suo genere: “Milano. Le Cinque Giornate all’Isola”, ovvero un itinerario alla scoperta delle Cinque Giornate della città meneghina all’interno del Quartiere Isola oggi noto per i suoi birrifici frequentati dai giovani, per gli atelier di designer e creativi nonché per le molte trasformazioni in vista dell’Expo 2015.

Le Cinque Giornate contro l’oppressore austriaco avvennero fra il 18 e il 22 marzo 1848: a oltre un secolo e mezzo di distanza, nel fine settimana che verrà, rivivranno attraverso questo suggestivo appuntamento con la storia raccontato eccezionalmente da alcuni “volontari garibaldini”.

In che modo? Quando? L’evento è previsto per sabato 19 marzo 2011, con partecipazione gratuita ma prenotazione obbligatoria (al numero 02/45487400): siete pronti a scoprire un lato segreto della Milano di ieri, una bacino di storia nuovo per i meneghini di oggi e che rivive grazie all’iniziativa di Opera d’Arte?

Le partenze per questo tour eccezionale alla volta di una parte nascosta e poco conosciuta della metropoli lombarda sono previste in tre orari: alle ore 10, alle ore 15 e alle ore 17.

La rotta è segnata verso il Quartiere Isola per dare vita ad incontro con alcuni “volontari garibaldini” che condurranno alla visita guidata della Fonderia Napoleonica Eugenua, quella nella quale si andranno a ripercorrere i grandiosi eventi “’del ‘48” … E che Quarantotto!

Forse in pochi lo sanno, ma quello che oggi si chiama Quartiere Isola e viene riconosciuto come una delle zone più vivaci, contemporanee, giovani e culturalmente interessanti della città della Madonnina, ancora nella metà del XIX secolo era uno dei borghi suburbani della metropoli lombarda; una piccola isola verde collocata al di là delle mura spagnole, ovvero tra Porta Nuova e Porta Comasina.

Allora il Quartiere Isola non era altro che un agglomerato di case, osterie, cascine incastonato tra il grande Cimitero della Mojazza (dove era stato sepolto Giuseppe Parini), il cinquecentesco Santuario di Santa Maria alla Fontana e la Fonderia Napoleonica Eugenia. A proposito di questa fucina, ecco una bella curiosità che la riguarda: questo è il luogo in cui, nel 1835, uscì la sestiga dell’arco della Pace (quella che definisce ancora oggi lo skyline di parco Sempione in direzione del Castello Sforzesco), ed è sempre il luogo in cui, nel 1896, venne fusa nel bronzo la statua equestre di Vittorio Emanuele II, la stessa che ancora vediamo svettare al centro di Piazza del Duomo.

Insolito non averci mai pensato, vero? Ma il weekend patriottico al Quartier Isola ci riserverà queste come innumerevoli altre sorprese, tutte uniche ed appassionanti in mezzo ad un patrimonio di testimonianze tratte da un passato milanesisssimo, italiano, curioso e per molti inedito.

Sarà infatti la Milano del 1848 il fulcro del racconto in costume che si svolgerà in questa giornata davvero speciale in cui si torneranno ad evocare i caduti delle giornate contro l’oppressore austriaco, gli eroi che riuscirono a scacciarlo dopo una lotta forsennata fra le barricate erette per le vie della città e con il supporto dei volontari e patrioti provenienti da ogni parte d’Italia.

Fra gli alleati giunti in città, ma solo nel luglio del 1848, ci fu anche Giuseppe Garibaldi che divenne Generale del Governo Provvisorio. Secondo la tradizione, poi, fu lo stesso Eroe dei Due Mondi a ordinare ai suoi volontari di radunarsi nel battaglione Anzani e di sostare in un campo che si estendeva in questa zona periferica di Milano: da allora, e per questo motivo, questa che è nota ai più come “la zona del Quartiere Isola” venne ufficialmente chiamata “Isola-Garibaldi”.

Per concludere, curiosità e aneddoti saranno il “pane” della giornata di sabato 19 marzo: per guastarvela basterà riservarsi un’ora e 30 circa e partire alla volta del “tour del Quartiere” sulle tracce delle vestigia ottocentesche e delle memorie patriottiche, il tutto condotto sotto l’attenta guida di esperti del settore. E non abbiamo ancora finito! A chiudere con il “botto” questa occasione “epocale” ci penserà l’evento in Fonderia: davanti alla proiezione di immagini artistiche tratte da dipinti e incisioni d’epoca, un attore e uno storico dell’arte racconteranno le Cinque Giornate e l’attività del Governo Provvisorio grazie al commento delle immagini e alla recitazione di brani scritti da letterati e patrioti del Risorgimento, da Carlo Cattaneo a Luigi Lunari, da Carlo Tenca ad Alessandro Manzoni.

Per non perdere questo incredibile tuffo nella storia, ecco in sintesi tutte le informazioni.
Milano. Le Cinque Giornate all’Isola
Sabato 19 marzo 2011
Partenza da Piazzale Lagosta.
Orari visite: ore 10, 15 e 17.
Durata di ogni percorso, seguito dall’incontro in Fonderia Napoleonica durerà circa 90 minuti complessivamente.
Prenotazione obbligatoria ma gratuita al numero 02/45487400

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