Che simpatica Franca Valeri una psicologa improvvisata

Franca Valeri festeggia i suoi sessant’anni di teatro con Mal di ma(d)re di Pierre Olivier Scotto e Martine Feldmann, in scena al Teatro Italia di Roma fino all’11 novembre e poi in tournée. Una pièce assai felice nel coniugare umorismo, tenerezza, male di vivere e satira della psicanalisi di scuola lacaniana. Franca Valeri, che prima di essere un’attrice, è una scrittrice di costume che ha rari concorrenti nel nostro Paese, ha scoperto questa commedia e l’ha fatta sua con una traduzione creativa, ricca di battute sottili e di finezze psicologiche. Il suo personaggio è quello di una vecchia signora decisa a sottoporsi alle cure di un giovane e colto psicanalista lacaniano, nonostante quest’ultimo la sconsigli per evidenti ragioni anagrafiche. Maddalena, però, è decisa ad andare avanti, a dare sfogo ai suoi pensieri, per ripercorrere la storia della sua vita. La psicanalisi è per lei l’unica strada per superare la propria solitudine. Con il suo carattere estroverso, la sua intelligenza e il suo buonsenso riesce a entrare nella vita dello psicanalista, dapprima pieno di remore, poi, a poco a poco, catturato da quella vecchietta che, alla fine, si installa, contro ogni regola dell’analisi, nella sua casa. Non mancano gli scontri verbali, qualche momento di imbarazzo, ma Mosé è, in fondo, più solo e problematico di lei. I ruoli si capovolgono e fra Maddalena e Mosé si crea un rapporto diverso da quello di medico e paziente, fondato sulla consapevolezza che essi sono prima di tutto degli esseri umani, con le loro debolezze e paure, ma anche con il desiderio di vivere felicemente. Nella regia di Patrick Rossi Gastaldi, attenta a darci tutte le sfumature della commedia, e nella scena suggestivamente claustrofobica di Alessandro Chiti, Franca Valeri ci dà una lezione di stile, di talento, di sottigliezza interpretativa, creando un personaggio fra i più memorabili della sua splendida carriera. Accanto a lei Urbano Barberini interpreta lo psicanalista Mosé con una recitazione misurata e essenziale, che non sfigura affatto accanto a quella così creativa di Franca Valeri. Un grande successo.