Che sorpresa, gli uffici pubblici senza più code

Quel «l'è tutto da rifare» di bartaliana memoria risuona, stonando, troppo spesso. Assieme a una amara quanto sgradevole considerazione «siamo in Italia, cosa ti aspetti?». Ci autodenigriamo in casa e all'estero come nessun altro. Ricordo un amico, personaggio di alto profilo manageriale che ha occupato importanti posizioni in Italia, per aziende tedesche, e in Germania, quanto si rammaricava nel sentire un collaboratore che veniva fuori con giudizi tranchant sul proprio Paese che lui - profugo istriano - amava e difendeva contro ogni offesa. E lamentava come solo noi, solo noi italiani criticavamo la nostra Patria di fronte a tutti: in Germania non gli era mai capitato di sentire un tedesco fare altrettanto. Mai. E allora voglio spezzare una lancia in favore delle istituzioni. (...)