Che spavento nel 1938 con gli alieni di Welles

La sera del 30 novembre 1938 il programma di musica leggera della Cbs fu interrotto da un incredibile annuncio: misteriose esplosioni sulla superficie di Marte. Di nuovo musica, poi un altro annuncio a sorpresa: ondata di meteoriti sul New Jersey, con morti e distruzioni. Da lì in poi, una drammatica diretta: i marziani sono sbarcati sulla Terra, le loro potenti armi stanno incenerendo ogni cosa, la raccomandazione è di mantenere la calma, il governo ha già dato ordini all’esercito. Secondo la leggenda, più di un milione di americani si riversò per le strade, mentre la guardia nazionale presidiava i punti nevralgici del New Jersey senza trovare tracce di alieni. Chi non aveva ascoltato la sigla iniziale del Mercury Theatre on the air non aveva capito che si trattava della riduzione radiofonica del romanzo di Wells. Il mattino dopo, sciolto l’equivoco ed evitato l’arresto per turbativa della quiete pubblica, Orson Welles, autore dello scherzo, era l’uomo più famoso d’America.