Che stile quei Perigeo

Sapientemente in bilico tra jazz e rock i Perigeo sono stati un raffinato capitolo a parte. Il loro secondo album, Abbiamo tutti un blues da piangere, (1973) smussa i toni del ruvido esordio diventando la pietra di paragone per i futuri avventurieri della fusion. Tolto Via Beato Angelico (nell’album successivo) qui c’è tutto il meglio dei Perigeo e c’è di che godere. Certo, quà e là affiora l’elettrico Miles di In a Silent Way, ma in sostanza il maestro era lui. Il remastering fa polpette della «mitica» edizione in vinile.