Che succede

Dalle prime indagini effettuate negli Stati Uniti, sembra che sia sufficiente navigare in internet, aprire un semplice messaggio di posta elettronica o chattare attraverso un programma di instant messaging per andare incontro al rischio di contagio. Secondo i ricercatori americani, infatti, a differenza delle precedenti falle riscontrate in passato, questa volta il contagio sarebbe portato direttamente dalle immagini presenti in rete, siano esse appunto contenute in pagine web, posta elettronica o messaggi. Il rischio si è andato aggravando nel corso del weekend, quando un gruppo di hacker ha messo in rete il codice utilizzato per violare il sistema operativo più diffuso al mondo.